2007
10^ tappa: Camaiore - Santuario di Nostra Signora della Guardia
“Godersi l’Italia è il vero traguardo”: così recita il claim Škoda nella campagna pubblicitaria lanciata in occasione del 90° Giro d’Italia. Ma potrebbe benissimo essere lo spot di questa decima tappa della corsa rosa (siamo al giro di boa!), 250 chilometri da Camaiore al Santuario di Nostra Signora della Guardia. Il menù proponeva la prima vera salita. L’asperità affrontata dai corridori negli ultimi otto chilometri della tappa ha dato mostra delle classiche facce da Giro. Quelle che compaiono in occasione delle tappe più impervie, magari caratterizzate anche – come quella di oggi – dal solleone. Facce di gente disposta a piantare la tenda insieme agli amici per vivere l’attesa frenetica del Giro che approda sulle montagne. Sono gli appassionati del ciclismo, ma non solo… Sono i tifosi “pane e salame”, quelli che salgono in bici lungo il tracciato per attendere i propri beniamini, quelli che vengono inquadrati lungo le salite più dure mentre incitano i loro idoli avvolgendoli in un abbraccio che di ideale ha veramente poco. Questo popolo variegato vanta, tra le varie caratteristiche, una passione per i copricapo più strani, utili a proteggersi dal sole impietoso.
Chi certamente non è salito fino al traguardo soltanto “per godersi l’Italia” è Leonardo Piepoli, vincitore sulla salita del Santuario. Andrea Noè, il vecchietto del Giro, ha soffiato la maglia rosa a Pinotti.
Domani tappa pianeggiante: 198 chilometri con partenza da Serravalle Scrivia ed arrivo a Pinerolo.
10^ tappa: Camaiore – Nostra Signora della Guardia, 250 km
1. Leonardo Piepoli (Saunier Duval) in 6h19’07”
2. Danilo Di Luca (Liquigas) a 18”
3. Andy Schleck (Team CSC) a 27”
Classifica generale:
1. Andrea Noè (Liquigas) in 46h06’09”
2. Marzio Bruseghin (Lampre) a 1’08”
3. David Arroyo Duran (Caisse d’Epargne) a 1’15”
Un’insolita ma utile invenzione al Giro: l’ombrello-cappello
Ad ognuno il suo motto…
Segue la photogallery completa…